Legalmail
L'uso sempre più frequente della posta
elettronica, in sostituzione dei tradizionali mezzi di trasmissione
dei documenti (posta, fax, corriere), pone la necessità di
disporre di un sistema affidabile, sicuro e coerente con le norme
previste sulla documentazione amministrativa.
Il sistema Legalmail è la soluzione InfoCamere
per la posta elettronica con valore legale che Intred mette a disposizione
dei propri clienti.
Legalmail è stata realizzata per:
- garantire l'identificazione certa del mittente
- garantire l'integrità e la confidenzialità
del messaggio
- certificare l'avvenuto recapito dello stesso: in
questo modo i messaggi di posta elettronica certificata
equivalgono alla notificazione per mezzo della posta nei
casi consentiti dalla legge.
Legalmail è un servizio realizzato in conformità alle
specifiche dettate dal Centro Nazionale per l'Informatica
nella Pubblica Amministrazione (CNIPA)
Caratteristiche
- Accesso sicuro alla propria casella di posta
elettronica da qualsiasi postazione Internet.
- Possibilità di firmare e crittografare
un messaggio utilizzando l’interfaccia web
- Ricevute di accettazione e di consegna che
forniscono le attestazioni del momento di invio, del momento della
consegna e del contenuto del messaggio consegnato.
- 100 MB di spazio a casella
- Possibilità di richiedere personalizzazioni
dei domini.
Cosa è Legalmail
La posta elettronica certificata
(detta anche posta certificata o PEC) è un sistema di comunicazione
simile alla posta elettronica standard a cui si aggiungono delle
caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione.
Queste caratteristiche particolari sono state inizialmente stabilite
nel 2003 da due documenti presenti sul sito del CNIPA (Centro Nazionale
per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione):
I due documenti definiscono gli aspetti generali
del servizio e i dettagli tecnici che deve rispettare. Queste regole
sono finalizzate a garantire la validità del servizio complessivo
e l'interoperabilità tra i diversi gestori di posta certificata.
Nel 2005 viene emanato il Decreto
del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68, specifico
sulla PEC. Nel sito del CNIPA è presente una intera
sezione dedicata alla posta elettronica certificata (PEC). Qui
sono presenti anche le bozze dei prossimi provvedimenti, previsti
dal DPR 68/2005.
Utilizzo della PEC
- Negli ultimi anni alcune direttive governative hanno indicato
la PEC come strumento di primaria importanza per le Pubbliche
Amministrazioni; si veda, a tal proposito, la
sezione riguardante gli aspetti normativi. In questo contesto
rivestono particolare importanza le caselle istituzionali delle
P.A., previste dalla normativa sul protocollo, e l'indice
generale delle Pubbliche Amministrazioni italiane: questo
sito permette di individuare le P.A. italiane utilizzando diversi
criteri di ricerca e, per ciascuna P.A., fornisce varie informazioni
tra cui la casella istituzionale (ove presente). L'indice della
P.A. rappresenta il principale indirizzario di posta certificata
presente in rete.
- L'utilizzo della PEC si sta rapidamente diffondendo anche in
molti settori diversi dalla P.A. Lo schema di DPR approvato dal
Consiglio dei Ministri del 28 gennaio 2005 intende favorire questa
tendenza prevedendo l'utilizzo della PEC anche tra soggetti privati.
Caratteristiche principali della posta certificata Aspetti generali
La trasmissione vene considerata posta
certificata solo se le caselle del mittente e del
destinatario sono caselle di posta elettronica certificata. Se una
delle caselle coinvolte nella trasmissione non è una casella
di PEC si viene a perdere il valore della trasmissione e il sistema
potrà fornire solo una parte delle funzionalità di
certificazione previste; in questo caso, per esempio, non viene
fornita la ricevuta di avvenuta consegna.
I gestori di posta certificata sono obbligati a mantenere traccia
di tutti i principali eventi che riguardano la trasmissione. Queste
registrazioni vengono mantenute per alcuni
anni e possono essere utilizzate come prova da parte degli interessati.
I gestori, inoltre, sono tenuti ad utilizzare sempre un riferimento
orario allineato con gli istituti ufficiali che garantiscono l'ora
esatta. Quindi le registrazioni e tutti gli elementi descritti in
seguito (ricevute, buste, ...) conterranno sempre l'ora
esatta.
Accesso e identificazione
L'utilizzo dei servizi di posta certificata avviene esclusivamente
utilizzando protocolli sicuri, in modo da evitare qualsiasi manomissione
del messaggio da parte di terzi; Legalmail offre colloqui di tipo:
- https, per webmail
- smtps
- smtp starttls
- pop3s
- imaps
La maggior parte degli strumenti di posta più diffusi sono
già in grado da tempo di gestire questi protocolli
L'identificazione può avvenite
tramite user e password oppure tramite certificati digitali: Legalmail
offre entrambe le possibilità.
Falsificazione di identità: Legalmail assicura che il mittente
utilizzi come indirizzo (casella "from") solo ed esclusivamente
il proprio indirizzo, contrariamente a quanto avviene generalmente
nei server di posta presenti in internet dove si può cambiare
la casella mittente con estrema facilità.
Certificazione dell'invio
Quando si spedisce un regolare messaggio da una casella di posta
certificata si riceve dal proprio provider di posta certificata
una ricevuta di accettazione, firmata
dal gestore stesso, che attesta il momento della spedizione ed i
destinatari (distinguendo quelli normali da quelli dotati di PEC.);
le informazioni sono disponibili sia in formato testo, leggibile,
sia in formato xml, più facilmente elaborabile
Integrità del messaggio
Il gestore di posta certificata del mittente crea un nuovo messaggio,
detto busta di trasporto, che contiene
il messaggio originale e i principali dati di spedizione; la busta
viene firmata dal provider, in modo che il provider del destinatario
possa verificare la sua integrità (ovvero che non sia stato
manomesso nella trasmissione).
A completa garanzia dell'integrità del messaggio mittente
e destinatario sono obbligati ad utilizzare la casella di PEC solo
tramite protocolli sicuri, come descritto in precedenza.
Certificazione della consegna
Un messaggio di posta certificata viene consegnato nella casella
del destinatario inserito nella sua "busta di trasporto".
Non appena effettuata la consegna il provider del destinatario invia
al mittente la ricevuta di consegna. Anche
in questo caso si tratta di un messaggio email, firmato dal gestore
stesso che attesta:
- la consegna
- data e ora di consegna
- contenuto consegnato
Va sottolineato l'ultimo punto: infatti la ricevuta di consegna
contiene, in allegato, anche il messaggio vero e proprio (con tutti
i suoi eventuali allegati). Questo significa che la posta certificata
fornisce al mittente una prova, firmata dal provider scelto dal
destinatario, di tutto il contenuto che è
stato recapitato (con data e ora di recapito). Questa è una
delle caratteristiche più significative che distingue la
posta certificata dai normali mezzi per l'invio di documenti ufficiali
in formato cartaceo.
Normativa
Di seguito sono riportati alcuni riferimenti (norme / direttive
/ documenti) sulla posta certificata, utili a ricostruirne il fondamento
normativo e gli sviluppi successivi:
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